El lider de la DERECHA italiana, por la que salivan tanto nuestros peperonis, se descuelga con tan bonito diagnóstico en declaraciones que hoy publica "Il Corriere della Sera" en su edición digital.
Como el italiano es tan "facile e divertente" creo que no hace falta ni traducir....
Berlusconi: la crisi? Non è così grave
«Torneremo alla situazione di due anni fa, non mi sembra che si stesse poi tanto male»
Silvio Berlusconi (Lapresse)
MILANO - «Il governatore della Banca d'Italia e anche l'Europa ci dicono che quest'anno il pil registrerà il 2% in meno. Ciò significa che torneremo indietro di due anni e non mi sembra che due anni fa si stesse così male». Lo ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, intervenendo all'inaugurazione di un reparto dedicato alla madre, Rosa Bossi, al Pio Albergo Trivulzio di Milano. A Berlusconi ha subito risposto il segretario del Partito democratico, Walter Veltroni: «Sono parole sorprendenti. Due punti in meno sono posti di lavoro persi, significa aziende e negozi che chiudono».
MOMENTO DI RIFLESSIONE - «Forse è necessario un momento di riflessione in un'epoca di consumismo», ha aggiunto il premier. «La profondità della crisi sta nelle nostre mani. Bisogna aver paura di avere troppa paura». Secondo Berlusconi, è necessario quell'ottimismo che incentivi i consumi non solo tra gli italiani ma anche tra i francesi e i tedeschi «che sono i maggiori consumatori dei nostri prodotti. Bisogna dare il nostro piccolo contributo perché questa crisi non sia troppo tremenda».
UE E PENSIONI ALLE DONNE - Il premier ha parlato poi dell'equiparazione tra l'età pensionabile degli uomini e quella delle donne, che oggi in Italia hanno diritto di ritirarsi dal lavoro con cinque anni di anticipo. «L'Unione europea ritiene che le donne in Italia siano discriminate perché vanno in pensione cinque anni prima degli uomini - ha sottolineato Berlusconi -. Credo che l'Ue ci obbligherà a rivedere questa situazione. Noi ci impegneremo a fondo prossimamente».
VELTRONI - «Le dichiarazioni di Berlusconi sulla crisi sono sorprendenti», ha replicato Veltroni. «Un presidente del Consiglio che dice che non è un problema che cali il Pil del 2%, non sa che questo significa posti di lavoro in meno, piccole e medie imprese che chiudono, esercizi commerciali in difficoltà, cioè una parte del Paese vero che soffre. Noi ci mobiliteremo per dire al Paese che c'è chi si occupa della crisi». Veltroni ha reso noto che il Pd lancerà una mobilitazione il 13 e il 14 febbraio: «Il primo giorno davanti alle fabbriche e ai posti di lavoro, il giorno successivo con decine di manifestazioni nei Comuni con tre proposte: come tutelare i precari con un'indennita unica di disoccupazione; come sostenere la piccola e media impresa; come tutelare il lavoro che in questo momento è minacciato. Noi continuiamo a sentire l'esigenza di un grande piano per affrontare la crisi che in Italia il governo non ha ancora prodotto».
A mi no me consuela que en italia tengan peor govierno que aqui, eso es consuelo de tontos, solo sirve para olvidarse que el PP no es la alternativa a lo que tenemos, y eso ya lo sabia.
ZP por lo menos finge preocupacion o la tiene ves a a saber,,,,,
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Los puestos eminentes son como las cimas de los peñascos, solo pueden llegar a ellos las aguilas y los reptiles
¿qué es lo que estaría diciendo hoy Rajoy si gobernase? Lo mismo que ZP, quitando hierro, porque no puedes hacer otra cosa cuando eres el responsable de la economía de un país.
¿qué es lo que estaría diciendo hoy Rajoy si gobernase? Lo mismo que ZP, quitando hierro, porque no puedes hacer otra cosa cuando eres el responsable de la economía de un país.
Es mas cuando a Solves le dan los 5 minutos de sinceridad al mes, Salta Rajoy diciendo que un ministro de economia no puede ser tan catastrofista
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